Renzi_boicottare

Renzi, forse, non ha le idee molto chiare sul concetto di “boicottare”


Renzi_boicottare

Renzi alla Knesset: “Chi pensa di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro”, ma è sicuro di quello che dice?

“Chi pensa di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro. Possiamo avere opinioni diverse, è accaduto e continuerà ad accadere. Ma l’Italia sarà sempre in prima linea nel forum europeo e internazionale contro ogni forma di boicottaggio sterile e stupido” Questo quanto dichiarato ieri da Renzi alla Knesset alla presenza di del premier israeliano Benjamin Netanyahu, lo stesso Renzi che il 10 giugno scorso, in occasione della visita di Putin all’Expò di Milano aveva affermato: “Abbiamo condiviso il principio fondamentale che l’accordo di Minsk 2 sull’Ucraina è la stella polare, la bussola, il punto di riferimento di tutti gli sforzi, e credo che tutte le donne e gli uomini di buona volontà lavorino perché possa essere pienamente attuato” Bene, l’accordo di Minsk 2 rappresenta il nocciolo della questione Ucraina: l’Unione Europea, seguendo il diktat degli Stati Uniti, ha imposto alla Russia tutta una serie di sanzioni, economiche e diplomatiche affinché tali accordi vengano rispettati, si giunga ad un cessate il fuoco e si torni ai tavoli di trattativa. Di fatto, la situazione attuale non sembra avere avuto sviluppi positivi anzi, il dispiegamento di nuove forze NATO lungo i confini della Federazione Russa e il riammodernamento degli arsenali militari annunciato da quest’ultima non mandano segnali di incoraggiamento, ma vale la pena di sottolineare alcune cose: l’8 luglio scorso, appena un anno fa quindi, lo Stato di Israele lancia l’operazione “Protection Edge” per difendere il proprio territorio dai missili di Hamas. Il bilancio dell’operazione è pesantissimo: secondo i dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari, OCHA si parla di 2139 morti palestinesi, tra cui 490 bambini e oltre 8600 feriti. Tale eccesso di difesa (Tel Aviv, con il pretesto di colpire presunti esponenti di Hamas, non ha esitato a bombardare anche edifici delle Nazioni Unite all’interno dei quali si trovavano civili, soprattutto bambini inermi) portò il giudice Mary McGowan Davis, capo della Commissione d’inchiesta per la Corte Penale Internazionale sui Territori Occupati ad ipotizzare un’accusa contro Israele per crimini di guerra, accusa che peraltro, almeno al momento, non sembra avere avuto seguito. Preso atto di questi elementi e, non ultimo, del fatto che la Russia non è stata ammessa all’ultimo incontro del G7 che si è tenuto a Monaco nei mesi scorsi, resta da capire cosa Renzi volesse intendere con le parole “L’Italia sarà sempre in prima linea nel forum europeo e internazionale contro ogni forma di boicottaggio sterile e stupido. Quale sarebbe allora il boicottaggio fecondo e intelligente? Fermo restando che questo articolo non vuole schierarsi né dalla parte di Putin né da quella di Netanyahu, quello che sembra evidente è l’inconcludenza del nostro premier e la sua manifesta incapacità di mantenere un comportamento coerente tanto all’interno dei confini nazionali quanto al di fuori di essi. Le qualità di un politico non si giudicano dalle dichiarazioni, ma dai risultati

Benvenuto e grazie per il tuo contributo